Il tessuto non tessuto applicato al Geotessil

02 Ottobre 2015 - 12.33.48

Fra le caratteristiche del tnt che abbiamo spesso ricordato troviamo la sua robustezza. E' per questo motivo che fra i tanti settori che fanno un uso massiccio di questo materiale troviamo anche l'industria delle costruzioni e la cantieristica.
Il tessuto non tessuto “geotessile” comprende, in buona sostanza, tutti quei nontessuti che vengono prodotti per poter andare a contatto col terreno: l'utilizzo principale è nella cantieristica e per le pavimentazioni stradali, ma lo si ritrova anche per utilizzi in verticale, ad esempio per aiutare ad impermeabilizzare le mura di una galleria.

I tessuti non tessuti sono  particolarmente adatti alla posa interrata perché composti composti da fibre sintetiche congiunte tra di loro attraverso il processo meccanico dell' agugliatura; nascono già con le caratteristiche volute, e la mancanza di addittivi chimici in fasi successive li rende ecologici e non tossili. Per questo sono ampliamente utilizzati in tutti i campi dell’ingegneria civile.

La scelta di un nontessuto geotecnico deve esser fatta tenendo conto delle caratteristiche fisiche ed in particolare di due tipologie di capacità che può esprimere:

Capacità idrauliche: relative al filtraggio e al drenaggio.

Si fa qui riferimento alla capacità del nontessuto geotecnico di riuscire a far passare acqua e umidità, drenando, ma con un filtraggio adeguato a trattenere i detriti solidi.

Capacità meccaniche: separazione, protezione e rinforzo.

Le capacità di un nontessuto in quanto separatore si possono apprezzare verificando quanto il nostro esso sia in grado di dividere due tipologie di sedimento, resistendo nel tempo senza subire lacerazioni che provocherebbero una mescolanza dei materiali.

 

Il tnt geotessile può essere utilizzato anche per aumentare il livello di protezione di materiali plastici: una funzione di rinforzo che si realizza tutte le volte in cui il tessuto non tessuto geotessile viene applicato strato su strato per aumentare la solidità di materiali altrimenti poco compattabili,

Si riesce così a formare una sorta di armatura in grado di dare solidità al tutto – ad esempio accoppiando il tessuto non tessuto a guaine bituminose o a membrane termoplastiche. Sono queste le soluzioni adottate durante le opere di impermeabilizzazione o quando vanno isolati materiali a rischio di reazioni chimiche dannose.

 

di Gabriella Poggiali