Ma gli italiani sanno cos’è il TNT?

30 Settembre 2016 - 16.30.00

Può sembrare una domanda strana da parte di noi che con il tessuto non tessuto ci lavoriamo giornalmente, eppure è di fondamentale importanza: oggi, il tessuto non è tessuto è ancora quel materiale “da addetti ai lavori” che era fino a solo una decina d’anni fa?

O il pubblico comincia a riconoscerlo e apprezzarlo per le sue caratteristiche superiori di morbidezza, resistenza, versatilità? 

 

Le campagne di comunicazione sul tessuto non tessuto

 

Se oggi il tessuto non tessuto è un prodotto mediamente conosciuto e apprezzato anche dal grande pubblico, lo si deve molto alle campagne pubblicitarie di alcuni grandi marchi che hanno esaltato le qualità dei loro prodotti a base di tessuto non tessuto.
Ci riferiamo soprattutto a campagne di aziende che si occupano di igiene personale e di pulizia della casa: due ambiti nei quali, non a caso, il tessuto non tessuto è molto utilizzato.

C’è però anche la sempre maggiore diffusione del TNT anche nell’ambito della ristorazione (con i nuovi tovaglioli che hanno praticamente sostituito i vecchi, in carta) e nel marketing, dove si presta a creare confezioni sempre più eleganti o comode shopping bag brandizzate.

In altre parole, l’utente finale è sempre più abituato sia a vedere il TNT che a riconoscerlo: sa che sono in tessuto non tessuto, ad esempio, le pantofole usa e getta dei centri estetici e una quantità di altri articoli con i quali si ha a che fare nella vita quotidiana.

 

L’interesse verso il nuovo materiale

 

Via via che aumenta la consapevolezza del nuovo materiale, aumenta progressivamente anche l’interesse.
Aumentano, ad esempio, le ricerche di “tessuto non tessuto” e dei termini correlati sui motori di ricerca, come possiamo dedurre dal grafico qui sotto creato con lo strumento “Google Trends”.

 

Ricerche della chiave

 

Non per nulla, il nostro articolo sulla definizione del tessuto non tessuto è sempre uno dei più letti, anche molto tempo dopo la sua pubblicazione.

Al tempo stesso, nascono anche nuovi dubbi: ad esempio, c’è chi si chiede com’è la corretta procedura per lo smaltimento dei rifiuti in TNT. In ogni provincia, le aziende deputate alla raccolta di rifiuti devono di conseguenza attrezzarsi.

 

 

Il punto di vista degli addetti ai lavori

 

In realtà, gli addetti ai lavori sanno bene che il mercato del tessuto non tessuto è ben più ampio di quello generalmente conosciuto dai consumatori. 

Questi ultimi pensano al tessuto non tessuto come ai singoli oggetti che usano quotidianamente, ma non - ad esempio – alle rifiniture interne utilizzate nell’abbigliamento, ai nontessuti impiegati per rivestire i telai di poltrone e divani, ai teli utilizzati in grande quantità in edilizia ed in agricoltura. Tutti quegli utilizzi, cioè, dove il tessuto non tessuto è semplicemente una parte di un processo molto più ampio.

Nontex, specialista nel nontessuto, già dagli anni ’90 si occupa di affiancare le aziende per le loro forniture di tessuto non tessuto aiutandolo non solo con il proprio vasto assortimento, ma soprattutto con l’esperienza e la conoscenza del materiale.

 

Vi invitiamo a scoprire di più sulle possibilità tecniche del tessuto non tessuto e sul supporto che Nontex può dare alla vostra azienda continuando a navigare in questo sito